<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>allenamenti glutei Archivi - Training &amp; Rehab</title>
	<atom:link href="https://www.trainingandrehab.it/tag/allenamenti-glutei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Massimizza la performance</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Jun 2024 16:56:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.12</generator>

<image>
	<url>https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2023/08/cropped-Logo-Quadrato-Training-And-Rehab-32x32.png</url>
	<title>allenamenti glutei Archivi - Training &amp; Rehab</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Allenare i glutei</title>
		<link>https://www.trainingandrehab.it/allenare-i-glutei/</link>
					<comments>https://www.trainingandrehab.it/allenare-i-glutei/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Baldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 16:56:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[allenamenti glutei]]></category>
		<category><![CDATA[allenare i glutei]]></category>
		<category><![CDATA[glutei perfetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.trainingandrehab.it/?p=8597</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché le donne in palestra vogliono allenare sempre i glutei? Di solito la maggior parte delle donne che si approccia al mondo del fitness, più nello specifico alla “palestra”, tende a voler concentrare l’attenzione soprattutto nella parte inferiore del corpo, manifestando la volontà di voler glutei tonici, alti e sodi. Molte persone credono che per raggiungere glutei perfetti basti seguire una sana alimentazione e praticare costantemente attività fisica, ma purtroppo tutto questo non basta. È importante anche tenere in considerazione l’età, la morfologia, il sesso ma soprattutto la genetica. Morfologia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it/allenare-i-glutei/">Allenare i glutei</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it">Training &amp; Rehab</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Perché le donne in palestra vogliono allenare sempre i glutei?<br />
Di solito la maggior parte delle donne che si approccia al mondo del fitness, più nello specifico alla “palestra”, tende a voler concentrare l’attenzione soprattutto nella parte inferiore del corpo, manifestando la volontà di voler glutei tonici, alti e sodi.<br />
Molte persone credono che per raggiungere glutei perfetti basti seguire una sana alimentazione e praticare costantemente attività fisica, ma purtroppo tutto questo non basta.<br />
È importante anche tenere in considerazione l’età, la morfologia, il sesso ma soprattutto la genetica.</p>
<h3>Morfologia del gluteo</h3>
<p class="p1">Anche tu hai in mente di allenare i glutei, per farli diventare perfetti? Ok, ma prima devi sapere alcune cose.<br />
La morfologia del gluteo è il connubio tra tessuto adiposo sottocutaneo e muscolatura; è possibile gestire lo spessore del pannicolo adiposo dimagrendo o ingrassando, nel tono muscolare invece è assolutamente improbabile intervenire sulla struttura connettivale che ne determina sostegno e compattezza: è semplicemente questione di &#8220;fortuna genetica&#8221;.<br />
È importante però sottolineare che con il giusto allenamento e tanta fatica è possibile puntare al miglioramento del volume e del tono, perciò, nella ricerca di un miglioramento estetico, è raccomandabile diminuire la percentuale della massa adiposa a favore di quella muscolare.</p>
<h3 class="p1">Anatomia</h3>
<p class="p1">L’aspetto e la funzione di un muscolo <i>possono </i>essere in parte analizzati osservando la sua anatomia, quindi l’aspetto che il muscolo ha e dove è la sua origine ed inserzione.<br />
Sebbene i muscoli glutei diano la forma ai fianchi, l’anatomia scheletrica del bacino e dell’anca ne determinano la forma.<br />
Inoltre, la struttura è una variabile importante per determinare a quali esercizi bisognerebbe dare priorità e come bisognerebbe avvicinarsi ad essi.<br />
Dunque, l’anatomia scheletrica è fondamentale non solo per determinare l’aspetto dei propri glutei, ma anche per determinare quali siano i migliori esercizi per la propria forma anatomica.<br />
Le varie forme dei glutei ci dicono quale sia la nostra struttura anatomica sottostante:</p>
<ul>
<li class="p1">se si possiedono ossa iliache larghe, collo femorale lungo e un grande trocantere pronunciato si potrebbe notare una forma più quadrata o più rotonda</li>
<li class="p1">se si hanno ossa iliache medie o strette, colli femorali lunghi e grandi trocanteri pronunciati, si potrebbe avere una forma a cuore o a pera.</li>
<li class="p1">se si hanno ileo e ossa larghe, colli femorali corti e piccoli grandi trocanteri, si potrebbe avere una forma a “V”più quadrata o più rotonda.</li>
<li class="p1">se si hanno ossa iliache medie o stretti, colli femorali lunghi e grandi trocanteri pronunciati, si potrebbe avere una forma a cuore o a pera.</li>
<li class="p1">se si hanno ileo e ossa larghe, colli femorali corti e piccoli grandi trocanteri, si potrebbe avere una forma a “V”.</li>
</ul>
<p>Il muscolo gluteo è un insieme di tre muscoli: il grande gluteo, il gluteo medio e il piccolo gluteo.Il grande gluteo è il più grande dei tre muscoli e conferisce la forma ai fianchi e al sedere. Ha funzione di estensione e di rotazione esterna dell’anca.<br />
Di solito è diviso in altre due sottoparti: una parte superiore e una parte inferiore.<br />
Questo muscolo costituisce lo strato più superficiale (quello più vicino alla pelle) coprendo una piccola porzione del gluteo medio (che a sua volta copre il piccolo gluteo).<br />
Il grande gluteo costituisce i due terzi dei glutei ed è il doppio di dimensione rispetto al gluteo medio e piccolo combinati, è uno dei muscoli più importanti del corpo umano grazie ai suoi vasti attaccamenti, ad esempio riesce a collegarsi all’omero tramite il muscolo latissimus dorsi attraverso la fascia toracolombare, si può collegare anche alla tibia attraverso la fascia ileotibiale, influenzando così il movimento e trasferimento della forza in tutto il corpo.<br />
Il gluteo medio e il piccolo gluteo sono comunemente indicati come i piccoli muscoli glutei e sono spesso raggruppati nella stessa categoria quando se ne descrive l’anatomia e la funzione.<br />
Il gluteo medio si trova leggermente al di sopra dell’articolazione dell’anca, forma lo strato intermedio dei glutei e copre completamente il piccolo gluteo.<br />
Il gluteo medio abduce, ruota sia internamente che esternamente l’anca, la flette e la estende e fornisce una forma alla regione superiore del sedere, ma è un muscolo difficile da isolare con esercizi specifici.<br />
Il gluteo medio è a sua volta suddiviso in tre parti: una parte anteriore, una media e una posteriore. Ogni sottoparte svolge un ruolo diverso durante il movimento.Il piccolo gluteo, il più piccolo dei tre, si trova sotto al gluteo medio.<br />
Questo muscolo ha la stessa origine ed esegue alcuni movimenti simili al gluteo medio. Anche il piccolo gluteo possiede una ulteriore suddivisione in sottoparti: una parte anteriore, una media e una posteriore.<br />
Il piccolo gluteo abduce, ruota internamente e flette l’anca e, inoltre, fornisce una importante stabilità, insieme al gluteo medio, per il proprio fianco.</p>
<h2>Allenare i glutei: errori comuni</h2>
<p>Gli errori più comuni, soprattutto commessi dalle donne, sono quelli di allenare i glutei con serie infinite di slanci a corpo libero, con cavigliere o ai cavi, in tutte le posizioni possibili e immaginabili.<br />
Alla base di questo comportamento sta soprattutto l&#8217;idea che bersagliando ripetutamente questo distretto, si possa snellirlo dall&#8217;adipe&#8230; sbagliato! La localizzazione del deposito adiposo non è un fattore sul quale possiamo intervenire escludendo in maniera assoluta gli esercizi multiarticolari e soprattutto fondamentali.<br />
E qui, si collega un altro timore diffuso: che questi esercizi facciano ingrossare le gambe in stile culturista. Anche in questo caso: sbagliato!<br />
Nella media della popolazione, allenandosi come si deve, la circonferenza delle cosce non cambia in maniera rilevante; ciò che si modifica è la loro composizione, che diverrà si sbilancerà in favore dei muscoli piuttosto che dell&#8217;adipe – cellulite compresa.</p>
<h2>Gli esercizi fondamentali per allenare i glutei</h2>
<p>Gli esercizi fondamentali in palestra per migliorare i glutei sono: stacco da terra, squat (bulgaro, pistol), affondo (posteriore), step UP, jump box e hip trust; in tutti però è importante trovare il giusto carico di lavoro.<br />
Per concludere, se vuoi avere glutei perfetti, dovrai sottoporre alimentazione, attività motoria e abitudini  a cambiamenti radicali e, anche in tal caso, non è detto che ciò possa far &#8220;accadere il miracolo&#8221;.<br />
È comunque possibile &#8220;perfezionarli&#8221; cercando di ottimizzare le proprie risorse, senza creare false aspettative e sfatando alcune credenze che da sempre tendono a confondere le idee a riguardo.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Giorgia Chiavatti</em><br />
<em>Laureata in Scienze Motorie</em><br />
<em>Specializzata in rieducazione funzionale</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it/allenare-i-glutei/">Allenare i glutei</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it">Training &amp; Rehab</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.trainingandrehab.it/allenare-i-glutei/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
