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	<title>cicatrici patologiche Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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	<title>cicatrici patologiche Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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		<title>Aderenze cicatriziali, come evitarle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2020 08:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[aderenze cicatriziali]]></category>
		<category><![CDATA[cicatrici patologiche]]></category>
		<category><![CDATA[scollamento cicatrice]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento cicatrici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per esperienze personali o tramite racconto di amici o conoscenti, chiunque di noi ha sentito parlare delle aderenze cicatriziali ed anche di quanto sia importante il processo di &#8220;scollamento&#8221; della cicatrice, post intervento chirurgico. E&#8217; un tema molto delicato, al quale spesso viene data meno importanza di quella che merita. Per questo, voglio proporti un excursus che approcci l&#8217;argomento in modo molto analitico: che cosa sono le cicatrici le tipologie di cicatrici patologiche il trattamento delle cicatrici come evitare le aderenze cicatriziali un libro che ti consiglio, se vuoi approfondire [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per esperienze personali o tramite racconto di amici o conoscenti, chiunque di noi ha sentito parlare delle aderenze cicatriziali ed anche di quanto sia importante il <strong>processo di &#8220;scollamento&#8221; della cicatrice</strong>, post intervento chirurgico.</p>
<p>E&#8217; un tema molto delicato, al quale spesso viene data meno importanza di quella che merita. Per questo, voglio proporti un <strong>excursus che approcci l&#8217;argomento in modo molto analitico</strong>:</p>
<ul>
<li>che cosa sono le cicatrici</li>
<li>le tipologie di cicatrici patologiche</li>
<li>il trattamento delle cicatrici</li>
<li>come evitare le aderenze cicatriziali</li>
<li>un libro che ti consiglio, se vuoi approfondire</li>
</ul>
<p>Pronti? Si parte!</p>
<h3>Che cos&#8217;è una cicatrice</h3>
<p>Hai pensato di scorrere e saltare questo paragrafo? Bene che tu non lo abbia fatto, perché contiene alcune importanti precisazioni.</p>
<p>La prima, che <strong>la pelle è e deve essere considerata come un vero e proprio organo vitale</strong>, al pari del cuore e dei polmoni. Anzi, a dire la verità è il più esteso ed è quello che ci mette in primario contatto con l&#8217;universo esterno. Svolge funzioni fondamentali per la vita dell&#8217;uomo quali:</p>
<ul>
<li>protezione da patogeni o agenti nocivi esterni</li>
<li>termoregolazione del corpo</li>
<li>sensibilità, grazie ai moltissimi recettori che contiene e che rappresentano l&#8217;essenza del tatto</li>
<li>controllo dell&#8217;evaporazione</li>
<li>assorbimento di nutrienti</li>
</ul>
<p>Ho citato solo alcune delle funzionalità della pelle, tanto per farti capire quanto preservare il corretto equilibrio di questo organo sia necessario: trattando il tema delle cicatrici e delle aderenze cicatriziali, questa definizione del contesto mi sembra quanto mai opportuna.</p>
<p><strong>La cicatrice è dunque un evento traumatico per la pelle, perché va a danneggiarne l&#8217;integrità</strong>.<br />
A seguito del processo cicatriziale, cioè di come la pelle riesce a riparare il danno causato, si possono distinguere <strong>varie tipologie di cicatrici:</strong></p>
<ul>
<li>normale o congrua, se il processo si è svolto in modo corretto. L&#8217;esito cicatriziale produrrà una cicatrice liscia, leggermente più chiara rispetto al colorito della pelle, che non porterà con sé particolari limitazioni nei movimenti di articolazioni o muscoli eventualmente coinvolti né eccessiva sensibilizzazione o de-sensibilizzazione della parte;</li>
<li>ipertrofica, quando si assiste ad una eccessiva riparazione del danno;</li>
<li>atrofica, se invece la riparazione è carente.</li>
</ul>
<p>Per le ultime due situazioni si parla di <strong>cicatrici patologiche</strong>, ed è il secondo argomento che andremo ad affrontare.</p>
<h3>Le cicatrici patologiche</h3>
<p>Prima che tu te lo chieda, no, <strong>le aderenze cicatriziali non si creano solamente con le cicatrici patologiche</strong>: se la cicatrice non viene trattata bene, anche in caso di normale riparazione del tratto coinvolto possiamo assistere alla comparsa di fastidiose aderenze. Ma ci arriveremo.</p>
<p>Come sai, nei miei articoli cerco di evitare paragrafi da &#8220;enciclopedia della medicina&#8221;; anche in questo caso quindi, mi limiterò a farti una panoramica su quelle che sono le tipologie di cicatrici patologiche, rimandandoti l&#8217;approfondimento ad un <strong>libro molto interessante, immancabile secondo me se sei un collega o comunque uno sportivo particolarmente zelante</strong>: <a href="https://www.amazon.it/Cicatrici-sistema-trattare-Approccio-manuale/dp/8870514366/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=27Q6THHE6NGQU&amp;dchild=1&amp;keywords=cicatrici+libro&amp;qid=1600067638&amp;sprefix=cicatrici+libro%2Caps%2C191&amp;sr=8-1">Cicatrici &#8211; Un sistema di trattare</a>, di Bruno Davide Bordoni e Emiliano Zanier.</p>
<p>Una cicatrice patologica può essere:</p>
<ol>
<li><strong>ipertrofica</strong>, in presenza di un&#8217;alterazione della zona di colore rosso, a rilievo e particolarmente dura, associata a prurito e dolore, di norma della stessa grandezza della &#8220;ferita&#8221;;</li>
<li><strong>cheloidea</strong>, caratterizzata soprattutto dal coprire una superficie maggiore rispetto a quella della &#8220;ferita&#8221;. Allo sguardo si presenta lucida, in rilievo e liscia;</li>
<li><strong>atrofica</strong>, quando la superficie cicatrizzata si presenta avallata rispetto al resto della pelle. Di norma è causata da mancanza di collagene;</li>
<li><strong>retraente</strong>, quando copre meno della superficie danneggiata; spesso si verifica nei casi in cui la sede della ferita coincide con le articolazioni e può causare anche importanti deficit di movimento.</li>
</ol>
<p>Per completezza, sappi anche che alla presenza di cicatrici patologiche <strong>possono collegarsi una</strong> <strong>serie di squilibri sia fisici che psicologici</strong>, da un punto di vista posturale, linfatico, muscolo-fasciale, energetico, metabolico; ancor di più dunque è importante capire come trattare una cicatrice per fare in modo che nulla vada storto, per ciò che è in nostro potere.</p>
<h2>Cosa sono le aderenze cicatriziali</h2>
<p><strong>In presenza di una cicatrice &#8220;normale&#8221; i problemi che possono verificarsi</strong> sono legati a:</p>
<ul>
<li>imperfetta cicatrizzazione</li>
<li>presenza di aderenze cicatriziali</li>
</ul>
<p>Entrambe queste eventualità possono essere scongiurate con attenzione e ricorrendo al trattamento di professionisti del settore che sappiano come &#8220;maneggiare&#8221; una cicatrice.</p>
<p>Diciamo intanto che l<strong>a guarigione della cicatrice</strong>, per quanto riguarda il suo <strong>aspetto esteriore</strong>, avviene solitamente <strong>in 15 giorni</strong>, termine dopo il quale vengono tolti i punti. A seguito bisognerà avere pazienza per <strong>almeno altrettanto tempo</strong>, <strong>evitando di rimuovere manualmente le crosticine</strong> lasciate dai punti <strong>e di prendere il sole</strong> nella parte interessata.</p>
<p>Tuttavia <strong>per parlare di guarigione definitiv</strong>a, dobbiamo <strong>attendere di solito i 6 mes</strong>i, periodo durante il quale bisogna evitare la comparsa di aderenze cicatriziali.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-1393 aligncenter" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2023/07/fasi-guarigione-cicatrice-300x223.jpeg" alt="tempo e fasi di guarigione di una cicatrice" width="300" height="223" /></p>
<h5><em>*fonte immagine Cicatrici &#8211; un sistema da trattare</em></h5>
<p>Per comprendere come evitarle, dobbiamo necessariamente chiarire prima che cosa sono.</p>
<p>Quando si opera un taglio chirurgico della pelle, <strong>ad essere coinvolta non è solamente la pelle, ma anche i tessuti sottostanti</strong>.<br />
Nello specifico, <strong>si creano delle ulteriori cicatrici tra fasci di tessuto fibroso</strong> che si innestano fra tessuti, organi e/o articolazioni, le quali finiscono per mettere in correlazione aree anatomiche nella norma separate.<br />
Ciò può comportare dei <strong>problemi di scorrimento e movimento dei tessuti coinvolti</strong>, note appunto come aderenze cicatriziali.</p>
<p><strong>Addome, spalla, ginocchio, gomito</strong> sono i luoghi del nostro corpo più spesso preda delle aderenze cicatriziali, le quali possono avere <strong>come conseguenze limitazioni dei movimenti e successive infiammazioni articolari</strong>.</p>
<h2>Come evitare le aderenze cicatriziali</h2>
<p>Come possiamo dunque evitare la fastidiosa comparsa di aderenze cicatriziali?<br />
È qui che <strong>entra in gioco il nostro lavoro di professionisti del settore</strong>, per curare quei dettagli che possono davvero fare la differenza nella <strong>ripresa totale della funzionalità post-intervento</strong>, sia che si tratti di uno sportivo che non.</p>
<p><strong>La cicatrice va massaggiata più volte al giorno</strong>, in modo differente a seconda della tipologia di cicatrice: dal semplice massaggio, allo stretching manuale, al massaggio trasverso, tanto per fare alcuni esempi.</p>
<p><strong>Vanno anche utilizzati specifici prodotti</strong>, che siano in grado di aiutarci nel trattamento della cicatrice e permetterci di scongiurare la presenza di aderenze cicatriziali.</p>
<p>Come puoi vedere dunque, il discorso cicatrici è molto più serio di quanto si creda: trascurarle può essere un grave errore!</p>
<p>Consideriamo sempre il fatto che <strong>il paziente va istruito nell’auto trattarsi la cicatrice a casa</strong>, mentre<strong> in studio saremo noi professionisti a fare il lavoro più grande</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it/aderenze-cicatriziali-come-evitarle/">Aderenze cicatriziali, come evitarle</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it">Training &amp; Rehab</a>.</p>
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