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	<title>osteocondrosi Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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	<title>osteocondrosi Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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		<title>Osgood Schlatter, la sindrome del giovane atleta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[emanuele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Dec 2021 07:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[morbo di Osghood Schlatter]]></category>
		<category><![CDATA[Osghood Schlatter]]></category>
		<category><![CDATA[osteocondrosi]]></category>
		<category><![CDATA[osteocondrosi giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome del giovane atleta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il gergo medico contiene una serie di termini e nomenclature di difficile comprensione, che spesso hanno come effetto immediato nei “profani” quello di generare immediatamente ansia. È anche per questo che vogliamo aiutare chi ci legge ad entrare sempre di più in contatto con questo mondo complesso, per sentirsene meno esclusi e dunque meno intimoriti. Hai mai sentito parlare del morbo o sindrome di Osgood Schlatter? Sintomatologia della sindrome di Osgood Schlatter La sindrome di Osgood Schlatter ha delle caratteristiche ben precise. Per prima cosa l’età. Colpisce infatti ragazzi tra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>gergo medico</strong> contiene una serie di termini e nomenclature di difficile comprensione, che spesso hanno come effetto immediato nei “profani” quello di<strong> generare immediatamente ansia</strong>.<br />
È anche per questo che vogliamo aiutare chi ci legge ad <strong>entrare sempre di più in contatto con questo mondo</strong> complesso, per sentirsene meno esclusi e dunque meno intimoriti.</p>
<p>Hai mai sentito parlare del <strong>morbo o sindrome di Osgood Schlatter</strong>?</p>
<h3><strong>Sintomatologia della sindrome di Osgood Schlatter </strong></h3>
<p>La sindrome di Osgood Schlatter ha delle caratteristiche ben precise.<br />
Per prima cosa l’<strong>età</strong>.<br />
<strong>Colpisce</strong> infatti</p>
<ul>
<li>ragazzi tra 12 – 14 anni</li>
<li>ragazze tra 10 – 12 anni</li>
</ul>
<p>Inoltre è più probabile che si sviluppi in <strong>soggetti che praticano sport quali</strong></p>
<ul>
<li>pallacanestro</li>
<li>pallavolo</li>
<li>pattinaggio corsa</li>
<li>ginnastica</li>
<li>calcio</li>
</ul>
<p>Le sintomatologie che rappresentano il primo campanello d’allarme, in questo contesto, sono <strong>dolore e gonfiore del tubercolo tibiale del ginocchio</strong>.</p>
<h4><strong>Definizione</strong></h4>
<p>Ora che abbiamo inquadrato le casistiche ed i sintomi che potrebbero far pensare alla malattia di Osgood Schlatter diamone una <strong>definizione tecnica</strong> e vediamo <strong>come si affronta</strong>.</p>
<p>Questa patologia, nota anche come <strong>osteocondrosi</strong>, è un apofisite da trazione del tubercolo tibiale ed è una <strong>causa comune di dolore anteriore al ginocchio</strong> nella popolazione atletica scheletricamente ancora immatura.</p>
<p>È necessario qui fare un passaggio chiarificatore sulle <strong>osteocondrosi giovanili</strong>, patologie nelle quali si verifica un&#8217;alterazione del normale processo di accrescimento cartilagineo ed osseo che <strong>tendono ad evolvere lentamente e spontaneamente verso la guarigione</strong>.</p>
<p>Nel caso del morbo di Osghood Schlatter la <strong>zona anatomica colpita</strong> è quella del ginocchio, in particolare <strong>l’inserzione del legamento rotuleo nella tuberosità tibiale</strong>.</p>
<p>Questa patologia si verifica durante la fase di ossificazione del tessuto cartilagineo, soprattutto nei <strong>periodi di rapida crescita</strong> e di <strong>uso eccessivo del meccanismo estensorio</strong> del ginocchio. I sintomi si presentano bilateralmente nel 20-30% dei pazienti.</p>
<p>Ma, perché può svilupparsi questa malattia?</p>
<p>La teoria medica prevalente ipotizza che la <strong>ripetuta trazione sul tubercolo tibiale causi lacerazioni, fratture e infiammazioni microvascolari</strong>.</p>
<p>L&#8217;insorgenza del dolore anteriore del ginocchio è atraumatica e insidiosa, con dolorabilità nel sito di inserzione del tendine rotuleo nella tuberosità tibiale.<br />
La condizione è autolimitante e si verifica secondariamente ad attività di stress ripetitive del meccanismo estensore come il salto, lo sprint e le altre categorie di sport citate sopra.</p>
<h2><strong>Come intervenire in caso di morbo di Osghood Schlatter</strong></h2>
<p>Sebbene patologie come questa tendano solitamente a guarire spontaneamente con il tempo, successivamente alla diagnosi dell’ortopedico <strong>si può</strong> comunque <strong>intervenire per velocizzare il naturale processo di riparazione</strong>.</p>
<p>In quali modi?</p>
<ul>
<li><strong>rinforzando il muscolo quadricipite</strong>, poiché è quello fondamentale per il sostegno del ginocchio e deve rimanere tonico;</li>
<li>abbinando il lavoro sul tono muscolare a <strong>stretching sia dei muscoli posteriori che anteriori della coscia</strong>;</li>
<li><strong>riducendo la quantità di urti sul ginocchio</strong> e dunque limitando temporaneamente l’attività sportiva dannosa e sostituendola con una meno traumatica;</li>
<li><strong>applicando localmente ghiaccio e FANS</strong> per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione.</li>
</ul>
<p>Se la patologia non risponde a questi metodi conservativi si dovrà <strong>operare chirurgicamente</strong>, ma questo metodo è limitato solo ad <strong>una media di 2 pazienti su 10</strong>.</p>
<p style="text-align: right"><em>Michele Santarelli<br />
</em><em>Massofisioterapista</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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