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	<title>rieducazione propriocettiva Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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	<title>rieducazione propriocettiva Archivi - Training &amp; Rehab</title>
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		<title>Rieducazione propriocettiva in acqua del ginocchio valgo e  recurvato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Baldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 09:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[rieducazione ginocchio]]></category>
		<category><![CDATA[rieducazione propriocettiva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’obiettivo della rieducazione propriocettiva in acqua è di stimolare i recettori preposti alla trasmissione delle informazioni relative al controllo dei movimenti. Ciò significa percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, fino a riprodurre in modo inconscio il movimento a terra. Nel ginocchio i propriocettori sono situati in particolare sulla capsula articolare e sui legamenti dell&#8217;articolazione, zone fondamentali per permettere una dinamica ed un equilibrio ottimale in stazione eretta. In molti esercizi di recupero, vengono inevitabilmente sollecitati anche i recettori [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’obiettivo della <strong>rieducazione propriocettiva in acqua</strong> è di stimolare i recettori preposti alla trasmissione delle informazioni relative al controllo dei movimenti. Ciò significa <strong>percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio</strong> e <strong>lo stato di contrazione dei propri muscoli</strong>, fino a r<strong>iprodurre in modo inconscio il movimento a terra</strong>.</p>
<p>Nel <strong>ginocchio</strong> i <strong>propriocettori</strong> sono situati in particolare sulla <strong>capsula articolare</strong> e sui <strong>legamenti dell&#8217;articolazione</strong>, zone fondamentali per <strong>permettere una dinamica ed un equilibrio ottimale</strong> in stazione eretta.</p>
<p>In molti <strong>esercizi di recupero</strong>, vengono inevitabilmente <strong>sollecitati anche i recettori del piede</strong> che si trovano soprattutto sui legamenti dell&#8217;<strong>articolazione tibio-tarsica</strong>,<strong> sotto-astragalica</strong> e <strong>metatarso-falangea del primo dito</strong>.</p>
<p>In seguito ad un&#8217;alterazione muscolo-scheletrica, come il <strong>ginocchio valgo o il ginocchio recurvato</strong>, si ha la <strong>lesione di alcune fibre capsulari e tendinee</strong> con possibile insorgenza di stimoli dolorosi che alterano il sistema di feedback dello stimolo propriocettivo e della risposta neuromuscolare.</p>
<h2><strong>Attrezzature utili per la rieducazione propriocettiva in acqua</strong></h2>
<p>Per la rieducazione propriocettiva in acqua si utilizzano solitamente:</p>
<ul>
<li><strong>piani instabili</strong>, come le <strong>tavolette di Freeman</strong>;</li>
<li><strong>elastici</strong>;</li>
<li><strong>pesi</strong>;</li>
<li><strong>palloni semi-sgonfi</strong>;</li>
<li><strong>tavolette e altri elementi galleggianti</strong>.</li>
</ul>
<p>Molto altro è possibile fare sfruttando <strong>stimoli manuali indotti dal rieducatore</strong> e il <strong>carico del soggetto stesso</strong> sia in acqua che in palestra.</p>
<p>Sono utili inoltre <strong>tecniche in contro-resistenza</strong>: il soggetto può eseguire esercizi sia da solo, utilizzando come elemento di resistenza delle attrezzature specifiche, sia con l&#8217;aiuto di una persona.</p>
<h3><strong>Esercizi per il ginocchio valgo</strong></h3>
<p>Questi esercizi vengono proposti come <strong>esempio per sollecitare i muscoli mediali della coscia</strong>, i quali a causa dell’alterazione <strong>sono allungati</strong>. Dunque <strong>i muscoli mediali lavorano per accorciarsi</strong>, mentre quelli <strong>laterali lavorano per allungarsi</strong>.<br />
Tale principio fa parte della <strong>teoria di A. Lapierre</strong>, il quale ha individuato delle modalità operative per modificare la lunghezza dei muscoli: «se ho un disequilibrio da parte di due gruppi muscolari, devo farli lavorare in modo che <strong>il muscolo accorciato si allunghi e viceversa</strong>».</p>
<p>1.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-8629" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine1-284x300.jpg" alt="" width="284" height="300" srcset="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine1-284x300.jpg 284w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine1.jpg 434w" sizes="(max-width: 284px) 100vw, 284px" /></p>
<p>Questo esercizio con <strong>resistenza elastica</strong>, consiste nell’<strong>immergere il soggetto fino al petto</strong>. Si prende un elastico con il quale si fissa la gamba dell’individuo a livello del ginocchio con la barra; <strong>l’elastico poi deve essere messo in trazione</strong> dalla gamba <strong>opponendosi alla forza elastica</strong>.</p>
<p>A questo punto il rieducatore mette <strong>sotto il piede del paziente una tavoletta galleggiante</strong>; il soggetto dovrà, stando fermo con il piede d’appoggio, <strong>effettuare delle spinte interne</strong> facendo ruotare medialmente il piede sempre sullo stesso piano. Questo per sollecitare gli adduttori della coscia e il tensore della fascia lata. Inoltre il controllo della tavoletta richiede la <strong>stimolazione dei propriocettori</strong>, i quali devono correggere il movimento per non perdere il controllo della tavoletta stessa. L’esercizio deve essere ripetuto per l’arto opposto.</p>
<p>2.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-8630" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-2-288x300.jpg" alt="" width="288" height="300" srcset="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-2-288x300.jpg 288w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-2.jpg 398w" sizes="(max-width: 288px) 100vw, 288px" /></p>
<p>In questo esercizio al soggetto viene <strong>fissata una tavoletta galleggiante al piede</strong>. Il soggetto dovrà fare delle <strong>oscillazioni verso l’interno con il piede</strong>, mettendolo in asse con la gamba, in modo da <strong>portare il ginocchio verso l’esterno</strong>. La gamba deve formare un <strong>angolo di 90° con la coscia</strong>.</p>
<p>Con questa tipologia di esercizio si cerca di <strong>far lavorare i muscoli mediali</strong> in modo da <strong>accorciarli</strong> e di <strong>far allungare</strong> invece i <strong>muscoli laterali della gamba</strong>.</p>
<h3><b>Esercizi per il ginocchio recurvato</b></h3>
<p>Questo tipo di alterazione è causato da un <strong>ipotonia dei flessori</strong> e da una <strong>lassità delle strutture fibrose posteriori all’articolazione del ginocchio</strong>. Gli esercizi in questo caso dovranno essere volti all’<strong>aumento del tono muscolare</strong> in modo da <strong>allungare</strong>, sempre secondo le condizioni di Lapierre, <strong>i muscoli estensori che sono accorciati</strong> e, viceversa, <strong>accorciare i muscoli flessori</strong>.</p>
<p>1.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-8631" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-3-295x300.jpg" alt="" width="295" height="300" srcset="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-3-295x300.jpg 295w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-3.jpg 450w" sizes="(max-width: 295px) 100vw, 295px" /> <img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-8632" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-4-229x300.jpg" alt="" width="229" height="300" srcset="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-4-229x300.jpg 229w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-4.jpg 400w" sizes="(max-width: 229px) 100vw, 229px" /></p>
<p>Questo esercizio <strong>sfrutta la resistenza opposta</strong> da un oggetto sul <strong>segmento corporeo interessato</strong>, per <strong>tonificare gruppi muscolari ipotonici</strong> favorendo il <strong>recupero della mobilità articolare</strong>. In questo caso è <strong>presente un peso</strong> e il soggetto deve, ad arto teso, <strong>sollevare la gamba indietro</strong>. Lo stesso esercizio può essere ripetuto in acqua alta, con <strong>flessione posteriore della gamba sulla coscia</strong>.</p>
<p>2.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-8633" src="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-5-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" srcset="https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-5-300x158.jpg 300w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-5-768x405.jpg 768w, https://www.trainingandrehab.it/wp-content/uploads/2025/03/immagine-5.jpg 804w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Al soggetto <strong>immerso in acqua fino al petto</strong>, viene messa<strong> sotto il piede una tavoletta</strong>.<br />
Stando sempre appoggiato al bordo della vasca, per una maggiore stabilità, dovrà fare delle <strong>flesso-estensioni sul piano sagittale</strong>. Si tenga conto che qui il <strong>lavoro viene concentrato sui flessori</strong> in quanto la tavoletta, galleggiando, favorisce il ritorno in posizione estesa con la gamba escludendo quindi un intervento agonistico del quadricipite.<br />
Anche in questo caso, oltre alla <strong>muscolatura flessoria</strong>, vengono <strong>stimolati i propriocettori a livello del ginocchio</strong> (ma anche della caviglia).</p>
<p style="text-align: right;"><em>Andrea Cavalletti</em><br />
<em>Laureato in Scienze motorie </em><br />
<em>e specializzato in Rieducazione Funzionale</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it/rieducazione-propriocettiva-in-acqua-del-ginocchio-valgo-e-recurvato/">Rieducazione propriocettiva in acqua del ginocchio valgo e  recurvato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.trainingandrehab.it">Training &amp; Rehab</a>.</p>
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