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Pubalgia, cos’è e come trattarla

Se mi chiedessi la pubalgia cos’è, dovrei a mia volta porti un’altra domanda: quanto tempo hai? Definire questa tipologia di problematica è davvero molto complesso, tanto che potrai trovare differenti autori di pubblicazioni mediche che si impegnano nel segnare confini di sintomi e cause.

E’ comunque importante dare una risposta al quesito la pubalgia cos’è, anche perché è una patologia che non colpisce solamente gli atleti professionisti di alto livello, ma anche chi pratica sport a livello intermedio.

Scopriamo la pubalgia cos’è

Potrei dilungarmi in citazioni prese da alcune delle più importanti pubblicazioni sull’argomento; ma non credo sia questo il modo migliore per spiegarti la pubalgia cos’è.
Ricorro allora ad un esempio, quello del calciatore. Ovviamente non è solo chi pratica questo sport ad essere colpito dalla pubalgia, ma può rappresentare un buon riferimento dato che molti giocatori di calcio finiscono per esserne vittima.

Pronto? Iniziamo ad indagare la pubalgia cos’è!

Nel calcio si compiono molti gesti tecnici che finiscono con il favorire l’insorgere della pubalgia:

  • salti
  • dribbling
  • spostamenti laterali
  • contrasti
  • scivolate

Che cos’hanno in comune questi gesti? Sono tutti responsabili di  forti sollecitazioni a livello della sinfisi pubica ed innescano un meccanismo di lavoro in sinergia tra muscolatura degli abduttori e dell’addome.
Inoltre uno sport come quello del calcio costringe ad assumere costantemente un’atteggiamento iperlordotico che provoca a livello della cerniera dorso-lombare, una tensione tra le articolazioni vertebrali ed i nervi addomino-genitale. Questi ultimi, a loro volta, innescano una risposta di sensibilità maggiore in tutta la regione inguinale, collegata alla sinfisi pubica.

Tutto questo per arrivare ad una pseudo definizione che possa risponderci al quesito la pubalgia cos’è: una forte infiammazione della regione pubica che si accompagna ad un intenso dolore localizzato e che impedisce una piena e fluida mobilità, nei casi più gravi impedendola del tutto.

Possibili cause e sintomi

Non solo rispondere al quesito pubalgia cos’è è abbastanza complicato. Anche rintracciarne le cause è altrettanto complesso.
Una curiosità? Alcuni autori credono addirittura che la pubalgia possa essere causata da ben 72 motivazioni differenti!

Ma tranquillo, non ti farò un lungo e noioso elenco: faccio una cernita e cerco di raggrupparle:

  • patologie muscolari e tendinee
  • fratture da stress
  • osteonecrosi o osteocondrosi
  • borsiti
  • lesioni della parte addominale
  • patologie del canale inguinale

Più semplice è invece analizzare i sintomi che potrebbero farti pensare di avere un problema di pubalgia:

  • dolori bilaterali nella zona inguinale
  • fastidio alla regione adduttoria
  • dolore perineale

Dolore ed difficoltà funzionale variano in potenza e possono andare dal semplice fastidio al dolore acuto; generalmente aumentando col passare del tempo.

Pubalgia, come trattarla

Siamo quasi alla fine di questo viaggio: abbiamo scoperto la pubalgia cos’è, quali sono cause e sintomi. Ora manca l’ultimo step: il trattamento.

Possiamo muoverci con un approccio di tipo conservativo, andando soprattutto a lavorare su alcuni aspetti:

  1. rinforzare la muscolatura addominale
  2. allungare e distendere la muscolatura adduttoria
  3. operare un condizionamento muscolare e un rinforzo sinergico della muscolatura addominale, adduttoria e lombare
  4. lavora sulla stabilità del core

La fase teorica l’abbiamo portata a termine! A breve ti condividerò dei video per capire come lavorare in maniera conservativa, mettendo in pratica questi suggerimenti che hai appena letto.