Traumi da sport: i più frequenti e come trattarli
In allenamento o in gara, con la possibilità di traumi bisogna sempre fare i conti. Si possono limitare lavorando sulla prevenzione, ma che cosa fare quando l’inevitabile accade? I traumi sono una parte integrante dello sport. Lavorando su aspetti dei quali abbiamo già parlato negli articoli precedenti, cioè la propriocezione e la mobilità articolare, possiamo diminuire un rischio che comunque esiste e che non può essere cancellato del tutto. Questo fondamentalmente per due motivi. Primo perché in qualsiasi tipo di allenamento andiamo a stressare il muscolo per portalo a raggiungere performance sempre migliori
Prevenzione degli infortuni, il ruolo di propriocezione e mobilità articolare
Allenamento e prevenzione degli infortuni sono due facce della stessa medaglia, quella che ci permette di praticare il nostro sport in relativa sicurezza. Se provassi adesso a digitare sulla barra di ricerca di google “prevenzione degli infortuni in” e ci aggiungessi pallavolo, calcio, calcio a 5, crossfit o qualsiasi altra disciplina, sono certo che già dopo aver scritto le prime due lettere, la frase si completerebbe da sola. Questo perché è una delle frasi con un maggior volume di ricerca. Che cosa significa questo? Che tutti sappiamo quanto sia importante la prevenzione
Rottura del Legamento Crociato Anteriore: cosa si fa?
Per uno sportivo la rottura del legamento crociato anteriore è un incubo ricorrente. Come fare in modo di recuperare perfettamente e nel minor tempo possibile? Si parte da prima dell’intervento
Propriocezione: perché è fondamentale prima e dopo un infortunio
C’è chi vede la propriocezione solo come qualcosa da fare nel momento della rieducazione dopo un trauma. E questo è un errore enorme: forse, capendo la sua importanza, quel trauma si sarebbe potuto evitare! Ti è mai capitato di sentirti dire che “devi imparare ad ascoltare il tuo corpo”? E magari ci hai anche riso su, pensando che fosse una frase stupida. Tu invece, che sei uno sportivo vero, non ne hai bisogno. Cominciamo col dire che questo è proprio un errore che uno sportivo vero NON farebbe: conoscere l’importanza della propriocezione

