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Discinesia della spalla, che cos’è?

Dopo un lungo periodo di pausa, oggi torniamo a parlare della spalla. Gli argomenti già affrontati riguardavano il dolore alla spalla e la spalla del nuotatore. Il tema scelto per questo articolo è ancora più specifico:  sai che cos’è la discinesia della spalla?
Forse non sapresti darmene una definizione, ma probabilmente alla fine della lettura, sarai certo di esserne stato “vittima” per lo meno una volta!

Discinesia, una definizione

Discinesia è un termine utilizzato per definire un’alterazione del movimento. Non si utilizza dunque solamente in riferimento alla spalla, motivo per il quale è necessario prima capire che tipo di movimenti svolge la spalla per entrare poi nello specifico.

La spalla è un’articolazione molto complessa il cui movimento dipende dal dialogo tra diverse parti ed in particolare la testa dell’omero e la scapola:

  • l’omero si collega alla scapola
  • la scapola si collega al tronco

Quindi la scapola rappresenta una sorta di fulcro che permette di innescare tutta una serie di movimenti.
Se, nel corso dello scorrimento e scivolamento della scapola sulla gabbia toracica si verificano delle alterazioni nel movimento si parla di discinesia della spalla o più precisamente scapolo-toracica.

Gabbia toracica-scapola, approfondiamo il rapporto

Della complessità dell’articolazione della spalla ti ho già diffusamente parlato in un precedente articolo. Eviterò quindi di addentrarmi di nuovo nel dedalo di informazioni connesse a questo discorso: hai modo di rileggertele con calma.
Quello che è importante ora è andare ad indagare meglio il rapporto tra gabbia toracica e scapola, che abbiamo nominato poco fa per definire la discinesia della spalla.

L’articolazione scapolo-toracica ha il compito di aumentare il range di movimento del cingolo scapolare, cioè della parte del torace connessa con gli arti superiori.
In modo particolare, questa articolazione è coinvolta nell’elevazione della spalla che può avvenire da:

  •  0 a 60 gradi
  • 60 a 140 gradi
  • 140 a 180 gradi

Ad ognuna di queste fasi corrisponde un particolare movimento che la scapola compie:

  • semplice adattamento nel primo caso
  • scivolamento sul tronco
  • contributo nell’estensione dei muscoli Piccolo Rotondo, Gran Dorsale, Gran Pettorale, Sottoscapolare

Nel momento in cui si verifica una discinesia della spalla, significa che in una di queste fasi, l’articolazione scapolo-toracica sta subendo delle alterazioni.
A questo punto ti chiederai: perchè?

Discinesia della spalla, tipologie

Qualunque sia la discinesia della spalla che si verifica, i sintomi saranno sempre dolore, difficoltà nel movimento fino o addirittura mancanza di funzionalità della spalla stessa.

Parliamo di discinesia volontaria se c’è una iper attivazione, se sia consapevole o meno non è rilevante, di muscoli quali Trapezio, Romboidei, Gran Dentato, Elevatore della Scapola, Piccolo Pettorale che attivano il movimento della scapola.

Parleremo invece di discinesia involontaria se siamo in presenza di alterazioni congenite o croniche della spalla, causate da traumi, problemi ai legamenti o alla capsula, tendiniti, lesioni della cuffia, errori di postura.