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Emicrania, l’osteopatia può aiutare?

Chi è stato vittima anche di un solo attacco di emicrania in vita sua sa quanto il dolore possa diventare momentaneamente invalidante. L’approccio osteopatico può rappresentare un notevole aiuto e a volte, una chiave risolutiva. Vediamo come.

Stavolta non inizierò con una domanda, ma con un’affermazione: hai sofferto di mal di testa, cefalea o emicrania.
Forse una sola volta, forse molto spesso. Ma al 99% ti è capitato. Sono i dati a dirlo: 3 persone su 4 sono vittime di questo che può iniziare come un fastidio e può arrivare ad impedirti di fare qualsiasi cosa che non sia stare steso a letto, al buio ed in silenzio.

Di tipi di emicrania ce ne sono molti e altrettante sono le cause cliniche che possono provocarla e sulle quali non mi voglio soffermare perché, se sei un lettore più o meno assiduo dei miei articoli lo avrai capito, spingermi in campi che non sono di mia competenza, è una cosa che evito.
Anche perché di alcune tipologie di dolorosissimi mal di testa, non si conoscono neanche le cause.
Vengono definite primitive o idiopatiche e tra queste le più diffuse sono

  • La cefalea tensiva
  • L’emicrania

Cefalee primitive

La cefalea tensiva colpisce soprattutto persone che nella loro vita sono solite mantenere per molto tempo una determinata posizione durante lo svolgimento della loro attività principale, che sia fisica o mentale. Pensiamo ad esempio agli studenti, a chi lavora al pc, ad operai in catene di montaggio.
Altra categoria “a rischio” è quella di chi è sottoposto ad un continuo e pesante stress o chi ha problemi di ansia o depressione.
In presenza di queste condizioni, capita che si verifichino contratture dei muscoli del collo e delle spalle che, a lungo andare, sfociano in un mal di testa di un’intensità lieve o moderata, che avvolge il cranio come fosse una fascia stretta, che comprime. Il dolore può durare qualche ora o addirittura dei giorni.

L’emicrania invece ha una sintomatologia diversa: è un dolore pulsante, che si avverte da un lato della testa – non sempre per forza lo stesso – che ha un’intensità medio/elevata e che, in alcuni casi, può associarsi anche a nausea, vomito, giramenti di testa.

Osteopatia ed emicrania

Ovviamente non spetta all’osteopata fare una diagnosi. Se ti riconosci nei sintomi che ho appena accennato sopra – senza entrare volutamente nello specifico – il mio primo consiglio è di rivolgerti ad uno specialista che possa verificare effettivamente l’eventuale patologia di cui sei vittima ed indirizzarti ad una terapia farmacologica e completa.

Di certo c’è che in presenza di una diagnosi che confermi l’emicrania, la strada del trattamento osteopatico ha dimostrato di poter apportare degli ottimi benefici.

L’approccio deve sempre essere individuale e mirato, prendere in considerazione non solo la testa ed il collo, come si potrebbe pensare dato che stiamo parlando di mal di testa, ma avere una visione d’insieme del corpo e di eventuali problematiche.

Andando ad eseguire un trattamento di tipo manipolativo si può agire su quelle che sono le cause o le concause che determinano l’emicrania, sciogliendo le tensioni, riallineando le vertebre, riequilibrando in maniera globale il fisico.

Di particolare interesse per quanto riguarda il trattamento dell’emicrania è la terapia cranio sacrale.
Questa tecnica parte dall’assunto che le ossa del cranio siano capaci di un piccolissimo movimento di respirazione cranio-sacrale: un movimento ritmico di espansione e flessione delle ossa del cranio,  che fa fluire il LCR (liquido cefalo rachidiano)  e di cui siamo pervasi.
Quando queste ultime perdono la loro mobilità e si irrigidiscono, possono andare a creare quelle situazioni di tensione che concorrono alla comparsa dell’emicrania.

Ecco perché l’approccio osteopatico cranio-sacrale punta proprio a ristabilire questa mobilità e anche l’equilibrio fisiologico per una buona salute.

Entrare più nello specifico significherebbe scrivere un trattato: non sarebbe facile per me né utile per te. Come sempre quindi, passeremo in settimana dalla teoria alla pratica: ti aspetto sulla mia pagina facebook!