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Capacità coordinative: i motivi per cui svilupparle

Pensiamo al gesto tecnico, ai muscoli, alle articolazioni. Ma se vogliamo sviluppare al meglio le nostre abilità individuali non possiamo prescindere dalle capacità coordinative.

Qualsiasi sport tu faccia, qualsiasi gesto atletico tu compia, qualsiasi sia la performance che vuoi migliorare, se non hai capacità coordinative sviluppate al massimo delle tue potenzialità, non potrai mai raggiungere l’eccellenza.

Perché la coordinazione non è un qualcosa in più, ma una conditio sine qua non: è imprescindibile. Se due atleti partono da una base simile, per condizioni fisiche, mentali e tecniche, chi raggiungerà i risultati più elevati sarà senza dubbio quello che avrà curato al meglio nel tempo le sue capacità coordinative.

Pensa ad un calciatore: credi che sia solo frutto di talento o di fortuna se tra i gesti tecnici preferiti di Cristiano Ronaldo c’è la rovesciata? Non ho purtroppo il piacere di averlo mai visto allenarsi, ma posso dire senza paura di essere smentito che le sue capacità coordinative saranno di certo al massimo delle sue potenzialità e che, nonostante ciò, lui continui ad allenarle costantemente.

Nello sviluppo delle capacità coordinative, mente e corpo lavorano assieme, più che in ogni altro caso. Ed il cervello ha bisogno di tempo per apprendere, interiorizzare e poi migliorare questo insieme di abilità.
Se consideri poi che il momento di massimo apprendimento delle capacità motorie lo abbiamo tra i 5 ed i 12 anni, capisci subito che lavorarci da atleta adulto è più complesso di quello che puoi pensare. E tuttavia necessario se vuoi raggiungere prestazioni sportive di alto livello.
Sia che tu sia un atleta professionista o un amatore, sono certo che il tuo obiettivo è ottenere sempre il meglio da te stesso: è quello che accomuna tutti gli sportivi.

Capacità coordinative, che cosa sono

Per prima cosa dobbiamo fare una distinzione tra:

  • Capacità condizionali, che sono quelle determinate da processi energetici ed adattamenti anatomico funzionali come la forza, la resistenza, la velocità e la mobilità articolare
  • Capacità coordinative, che sono invece quelle determinate dall’insieme dei processi che regolano il movimento quali capacità di controllo motorio, di adattamento e trasformazione, di apprendimento motorio

L’insieme di queste tre capacità coordinative, si definisce destrezza e ci da il grado della nostra capacità di compiere movimenti complessi.

Se ci pensi un attimo nessun gesto che tu compi nella tua pratica sportiva è a sé stante, ma tutti prevedono una concatenazione di eventi che, in ultima analisi, ha a che fare proprio con le tue capacità coordinative.

Riprendiamo l’esempio del calciatore. Il colpo di testa per essere effettuato in modo corretto, deve prevedere il movimento coordinato degli arti inferiori al momento del salto per darsi la spinta, con il busto,  con l’addome e le braccia che devono dare la giusta forza al colpo finale che viene dato con la nuca.
Stessa cosa accade al giocatore di basket o di pallavolo quando devono staccare per andare a canestro o per schiacciare.
Ma succede anche a chi svolge attività in palestra, che sia pesistica oppure ancora di più allenamenti funzionali o a corpo libero.

Come hai visto da questi semplici esempi sono molte le capacità coordinative che si attivano per compiere un gesto. In effetti a loro volta si suddividono in categorie:

  1. Coordinazione Dinamica Generale
  2. Coordinazione Oculo-Muscolare
  3. Percezione Spazio-Temporale
  4. Capacità di Ritmo
  5. Equilibrio Posturale
  6. Equilibrio Dinamico
  7. Elevazione e Controllo del corpo in volo
  8. Armonia Motoria

Capacità coordinative perché allenarle

Anche se abbiamo fatto un breve excursus sulle capacità coordinative, penso che tu abbia già capito come il loro affinamento possa aiutarti a migliorare i risultati che ottieni nel tuo sport e soprattutto perché il corpo beneficia di un loro allenamento.
Però per sicurezza, ti faccio un breve sunto così sono sicuro che viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda.

  • Grazie alle capacità coordinative riesci a mettere insieme micro segmenti di movimenti differenti, realizzati con diverse parti del corpo, le quali tutte insieme costituiscono il gesto atletico che devi compiere.
  • Tanto più sei capace di legare questi movimento diversi con facilità e precisione tra di loro, tanto meglio il tuo corpo risponderà allo stimolo che il cervello invia e che lo porta a compiere il gesto tecnico di cui hai bisogno nella tua performance.

La scaletta come metodo per sviluppare le capacità coordinative

Tra i migliori metodi che ci permettono di allenare le capacità coordinative c’è senza dubbio l’uso della scaletta, un aggeggio infernale che gli sportivi odiano ed amano per lo meno con la stessa intensità.

Durante l’allenamento appena vedono il preparatore o l’allenatore che la srotola, moltissimi iniziano a vedere nero: richiede concentrazione massima oltre che doti di destrezza che per molti rappresentano un buco nel loro curriculum motorio.
Nel corso della gara però, quando riescono a compiere gesti che prima nemmeno si sognavano o gli risultavano goffi, non si rendono conto di quanto proprio l’odiata scaletta li abbia aiutati!

La scaletta è infatti è un ottimo strumento di lavoro che, se utilizzato con costanza, aiuta nel tempo a migliorare:

  • la coordinazione motoria
  • la rapidità globale
  • la velocità degli arti inferiori

Inoltre sviluppa positivamente alcune delle capacità coordinative speciali accennate poco sopra come la capacità di combinazione, di equilibrio dinamico e di ritmizzazione.

Infine, è particolarmente indicata come sviluppo dopo esercitazioni ed allenamenti mirati.

Nel corso di questa settimana sulla pagina facebook di Training and Rehab vedremo insieme alcuni esempi di allenamento con scaletta e ti spiegherò nello specifico l’obiettivo dell’esercizio, le problematiche dell’esecuzione e le capacità coordinative sulle quali siamo andati a lavorare.