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Abbiamo iniziato più di qualche settimana fa il percorso che oggi ci porta a poter parlare dell’obiettivo sportivo, come culmine di un lavoro a più fasi. Quando ho iniziato a parlarti della teoria dell’iceberg ti ho subito messo in guardia sul fatto che raggiungere il tuo obiettivo sportivo sarebbe stato un percorso complesso, a volte difficile, ma senza ombra di dubbio appagante. Insieme abbiamo percorso tutte le tappe necessarie: Preparazione mentale Focus mentale Preparazione fisica Preparazione atletica Trattamenti Alimentazione e nutrizione Preparazione tattica Competizione ed oggi tocchiamo l’ultimo step: l’obiettivo sportivo. Perché non è

Termini come “cattiveria agonistica”, “agonismo”, “competizione” possono avere un’accezione positiva o negativa a seconda di come le si applica nella pratica sportiva. Per ottenere ciò che per noi è importante occorre lottare. Questo accade in tutti gli ambiti della vita ed anche lo sport non fa differenza. Senza una sana competizione, non sarà mai possibile raggiungere l’obiettivo sportivo che ci è prefissi: che sia la voglia di superare te stesso o l’avversario, la capacità e la spinta a competere è assolutamente necessaria. È vero anche però che lo sport ci insegna

La corretta alimentazione è un presupposto fondamentale per la performance sportiva, e anche la premessa per chi si accosta allo sport amatoriale per il controllo del peso corporeo. Se parliamo di attività fisica effettuata a livello agonistico deve essere considerata un certo tipo di alimentazione, maggiormente controllata e specifica in base al tipo di attività. In generale possiamo distinguere una attività più di tipo AEROBICO, nella quale l’esercizio è sub-massimale e prolungato nel tempo. Questo tipo di attività utilizza maggiormente i grassi come substrato energetico. Mentre l’attività fisica di tipo ANAEROBICO ha

Per raggiungere il tuo obiettivo sportivo è fondamentale essere al top. Voglio parlarti della pressoterapia Galaxy V, come trattamento per favorire il recupero. Ancora prima di decidere di guidarti alla scoperta del percorso che può condurti a raggiungere il tuo obiettivo sportivo, ti ho parlato dell’importanza del recupero. Già nel corso di quell’articolo ti spiegavo come è senza dubbio vero che non si possa prescindere da un allenamento costante e progressivamente più impegnativo, ma come allo stesso tempo permettere al fisico di recuperare fosse necessario per evitare sovraccarichi muscolari ed articolari. Ora

Abbiamo già parlato dell’aspetto fisico e atletico. Ora affrontiamo l’importanza della preparazione tattica nello sport. La strategia è sempre fondamentale. Sun Tzu nel suo L’Arte della Guerra dichiara che “I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno in guerra, mentre i guerrieri sconfitti prima vanno in guerra e poi cercano di vincere”. Questo vale anche nello sport: ecco perché devi lavorare sulla preparazione tattica. Una definizione  Ognuno di noi che abbia vissuto un’esperienza sportiva – presente o passata – sa che una parte dell’allenamento nelle discipline così dette situazionali deve essere dedicato alla

Il trattamento da massofisioterapista e fisioterapista è la soluzione migliore. Ma non sempre possibile. In questi casi, meglio imparare alcune tecniche di automassaggio. Nell’articolo precedente dedicato al massaggio decontratturante, ti ho spiegato come non sia un plus da concedersi, ma una fase fondamentale per raggiungere il tuo obiettivo sportivo. L’obiezione potrebbe essere quella che non tutti i giorni si può avere un appuntamento da fisioterapista o massofisioterapista. Bene: per queste “emergenze” ti insegno alcune tecniche di automassaggio. Che cos’è l’automassaggio Ciò che distingue un vero sportivo da qualcuno che fa semplicemente un po’

Abbiamo già portato alla luce un bel tratto dell’iceberg, ma il percorso è ancora lungo. Oggi parliamo del massaggio decontratturante, non un vezzo ma una necessità. Ci sono persone che vedono il recarsi dal fisioterapista/massofisioterapista per un massaggio decontratturante come una sorta di premio, regalo, coccola che ci si può regalare. Dunque come qualcosa di non necessario. In realtà, specie nel caso in cui si parli di sportivi, è l’esatto contrario: il massaggio decontratturante è una necessità. Se soffriamo per una contrattura, significa che il muscolo è stato costretto a reagire ad uno

Anche l’etimologia è la stessa. Facile dunque capire come per essere un atleta performante sia necessario lavorare sulla preparazione atletica. Vediamo in che modo. Nell’articolo della scorsa settimana ho voluto porre l’accento sulla preparazione fisica e sui falsi miti che la circondano. Tra questi anche l’idea che parlare di preparazione atletica e fisica sia la stessa cosa. Hanno di certo degli aspetti in comuni e l’una completa l’altra, ma non sono la stessa cosa. Oggi ci occuperemo in modo più attento della preparazione atletica e dell’importanza di strutturarla guardando alle caratteristiche individuali dello

Preparazione atletica e preparazione fisica non sono la stessa cosa, nonostante in molti – anche più o meno professionisti del settore – spesso le confondano. Chiariamo le differenze. Un atleta vincente è come un complesso puzzle e la preparazione fisica è una delle tessere che dobbiamo incastrare con le altre, senza forzare il contatto, ma andando a trovare il posto giusto, gli altri pezzi con i quali combacia. Per questo motivo credo necessario tenere distinte preparazione fisica e preparazione atletica e chiarire alcuni aspetti importanti. Dalla citazione alla definizione Quando mi trovo a parlare